Burro e alici: ricetta della bruschetta perfetta e dove assaggiarla

Burro e alici è l’esempio di una genuinità autentica. In un mondo gastronomico infatti sempre più dominato dalla ricercatezza e dalla complessità di ricette, difficili da realizzare e spesso ancor più complessi da ricordare, mangiare una bruschetta potrebbe rivelarsi un gesto rivoluzionario.

“La semplicità nel piatto”, verrebbe da dire, dove l’unico imperativo da seguire è la scelta delle materie prime.

Scopriamo insieme la prelibatezza di questa gustosa bruschetta, proposta nel menù di Aristocampo Trastevere, che sa essere un piacevole antipasto ma anche veloce spuntino o sfiziosa merenda.

Il segreto del burro e alici: sua maestà azzurra

Ovvero le alici, altrimenti note come acciughe. Chiariamo così fin da subito che tra alici e acciughe non vi è alcuna differenza. La confusione nasce dal fatto che si tratta di due geosinonimi, ovvero nomi propri di diverse località d’Italia ma che all’atto pratico significano la stessa cosa. Infatti, indicano entrambi una stessa tipologia di pesce appartenente alla grande famiglia del pesce azzurro. Questa ricca varietà ittica che popola il Mar Mediterraneo e il Mar Adriatico, deve il suo nome alla particolare caratteristica di questi pesciolini, che hanno le squame superiori cromaticamente vicine al colore blu mentre quelle inferiori, vicino al ventre, virano verso il colore dell’argento. A questa vivace famiglia appartengono anche gli sgombri e le sardine.

Acciughe, alici o sardine?

E semmai dovessimo fare un distinguo lo dovremmo fare invece con la sardina, che nelle sembianze assomiglia molto alla “nostra” alice. La differenza sta nella maggiore grandezza della sardina, dotata di un corpo più massiccio e riconoscibile dalla mascella inferiore più lunga che dona al suo muso un’espressione di rotondità, mentre l’alice – dal muso a punta – si presenta più esile e allungata. Il loro sapore è molto simile ma la sardina ha una carne leggermente più grassa rispetto alla “cugina” alice.

Le migliori alici italiane e il loro utilizzo in cucina

Risolto il dubbio terminologico non ci resta che decantarne le qualità. Le migliori alici risultano essere quelle del Mar Cantabrico, anche se in Italia sono note le eccellenti alici siciliane o quelle che pescate al largo della Costiera Amalfitana. Le alici del Mar Cantabrico vivono in un habitat più nordico, rispetto alle “sorelle” italiane, e il freddo è elemento di non trascurabile importanza poiché rende le prime più grandi e più saporite. A seguito di recenti regolamentazioni internazionali che ne tutelano la salvaguardia, in anni recenti sono diventate richiestissime le alici del Mediterraneo.

Sono celebri, oltre a quelle spagnole, quelle italiane pescate a Marina di Pisciotta, vicino Capo Palinuro, che prendono il nome di alici di menaica. Ciò è dovuto al metodo di pesca, che avviene di notte in barca e con una rete denominata appunto menaica, secondo una tecnica antichissima risalente ai Greci. Citiamo poi l’alice di Cetara, propria della Costiera Amalfitana, lavorata sapientemente per creare la colatura di alici, saporito condimento degli spaghetti. In Sicilia vi è addirittura il Museo dell’Acciuga che racconta ai suoi visitatori l’antico processo di pesca e salatura del pesciolino azzurro.

Nelle tavole di tutta Italia l’alice è la protagonista di moltissimi piatti, cucinati in modi altrettanto diversi tanto da diventare iconici di alcune località (si pensi alla Bagna Cauda piemontese o al Bagnum, zuppa ligure). E poi c’è la genuinità e la semplicità della bruschetta burro e alici, a cui questo articolo è dedicato.

Burro e alici: la ricetta

La bruschetta burro e alici è molto semplice da preparare ma di grande importanza è, come dicevamo, la scelta delle materie prime. Oltre alle già citate alici, è fondamentale che tutti gli altri ingredienti siano di qualità; non bisogna infatti sottovalutare né il burro adoperato per il condimento, né il pane con cui fare le bruschette. Di seguito dosi e preparazione per una ricetta home made, ma se sei in vacanza per le strade romane, non temere!, potrai trovare una strepitosa bruschetta burro e alici fra l’offerta del menù di Aristocampo Trastevere.

Dosi per 4 persone

  • 4 fette di pane
  • 70 gr di burro
  • 4 filetti di alici
  • 4 capperi
  • Basilico

Preparazione

  1. Affetta del pane casareccio (per intenderci, quello con mollica compatta) cercando di ottenere delle fette dallo spessore di circa 1 cm.
  2. Prendi una griglia, in alternativa anche una padella può andare bene, e portala a temperatura.
  3. Appena sarà rovente, disponi le fette di pane per abbrustolirle.
  4. Se le fette dovessero risultare molto grandi puoi tagliarle a metà.
  5. Adesso spalma sul pane abbrustolito il burro in quantità generosa ricoprendo l’intera fetta.
  6. Aggiungi infine su ogni fetta un filetto di alice accompagnato da cappero e basilico.
  7. Servi le bruschette.

Come dicevamo all’inizio: facili da realizzare e buone da mangiare!

Consigli, varianti e abbinamenti

Se le acciughe sono conservate sotto sale ti consigliamo, prima di adagiarle sul pane abbrustolito, di sciacquarle bene sotto l’acqua corrente, di deliscarle e ridurle in filetti. Se invece le acciughe sono conservate sott’olio è sufficiente scolarle. Effettua questa preparazione mentre aspetti che il pane si abbrustolisca in modo da servire calda la bruschetta: in questo modo si manterrà intatta la croccantezza del pane e il burro si fonderà velocemente diventando ancora più cremoso.

Esistono poi numerose varianti della classica bruschetta burro e alici: si può usare il pane casareccio senza abbrustolirlo, ovvero lasciandolo morbido (d’altronde, non sempre si ha a disposizione un fornello); oppure non usare per nulla il burro e aggiungere insieme alle alici dell’olio extra vergine d’oliva a crudo (lo chef stellato Andrea Berton ne ha anche creato un piatto, Pane olio e acciughe con le acciughe marinate in aglio e basilico) o in alternativa solo formaggi come la mozzarella o il montasio.

I vini da abbinare alle bruschette burro e alici sono vini bianchi e fermi, che ben si sposano con il pesce (da Aristocampo Trastevere troverete personale preparato pronto a darvi tutti i consigli del caso per ottenere perfetti abbinamenti enogastronomici).

Per assaggiare questo gustoso finger food, magari accompagnato da altri deliziosi piatti di pesce o di carne non ti resta che prenotare un tavolo da Aristocampo Trastevere. Ti aspettiamo!

2018-09-12T10:41:46+00:00