Cucina contadina romana: dalla tradizione alla tavola

Cerchi un posto in cui assaporare i piatti tipici della cucina contadina romana, senza dover rinunciare ad un servizio veloce, moderno e cordiale, che si avvale di uno staff tecnico capace di gestire sapientemente gli ultimi ritrovati nel campo della preparazione delle vivande?

Se la risposta è affermativa, Aristocampo Trastevere è il luogo che stavi cercando. Non sei convinto? Continua a leggere questo articolo e scopri perché Aristocampo Trastevere merita di essere una tappa obbligata del tuo soggiorno romano!

farina uova

Fra passato e futuro: l’eterna cucina contadina romana

Situato nel cuore della capitale, il ristorante propone ai propri clienti solo i migliori risultati di secoli di tradizione culinaria romana e laziale, badando minuziosamente a preparare ogni pietanza con ingredienti genuini, sani, controllati e soprattutto provenienti da venditori e mercati dalla comprovata fiducia.

Come ogni tradizione culinaria regionale, anche quella romana nel corso dei secoli ha saputo adattarsi al rinnovamento dei tempi, e Aristocampo Trastevere si colloca su questo sentiero garantendo ai propri clienti piatti finemente elaborati nel pieno rispetto della coscienza collettiva che da secoli caratterizza Roma e i romani.

cucina contadina romana: cacio e pepe

Cucina contadina romana: cacio e pepe

Sin dalle sue origini, la cucina romana si è avvalsa di ciò che il territorio circostante le consentiva di coltivare o allevare con relativa semplicità, una necessità di cui i romani hanno saputo far virtù nel realizzare piatti che poi diventeranno celebri in tutto il mondo. Nelle prossime righe cercheremo pertanto di selezionarne tre, tre “campioni” che abbiamo scelto come indicativi – sebbene la lista non può considerarsi esaustiva – per esprimere tutta la romanità che potrai trovare una volta accomodatoti nei caratteristici locali di Aristocampo Trastevere.

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Cucina contadina romana: i piatti tipici della tradizione

Qualsiasi ristorante che si pone come mission quella di tramandare i valori della cucina tipica romana dovrà, oltre a raccontarne le curiosità come facciamo noi nel nostro sito, anche rinnovarla quotidianamente sui propri tavoli, preparando pietanze che affondano le proprie radici nella storia della nostra città e della nostra regione, ma senza ignorare il contesto storico in cui viviamo.

Oggi non è più possibile (né probabilmente consigliato) preparare i piatti di una volta allo stesso modo in cui venivano preparati una volta. La scienza enogastronomica nell’ultimo secolo ha fatto passi da gigante, ed è per questo che anche Aristocampo Trastevere segue i più moderni trend e tecniche di preparazione nel realizzare i propri piatti: l’innovazione va infatti vista come uno strumento per perpetrare meglio e più efficacemente la tradizione, non come una nemica della genuinità.

Di seguito elencheremo pertanto le nostre proposte di piatti genuini della cucina contadina romana, che tuttavia teniamo a presentare ai nostri clienti in un look moderno, efficace e diretto, che conferisce al piatto un carattere d’avanguardia senza però tradirne lo spirito antico.

Mammole, pomodori e vitello: dalle campagne alla tavola di Aristocampo Trastevere

Partiamo con i fritti, fra i quali spiccano i carciofi alla giudia. La ricetta è stata “donata” alla comunità romana da quella ebraica, una minoranza nel cuore della cristianità che con la Città Eterna ha da secoli intessuto un legame profondissimo. Particolarità di questo piatto sta proprio nel protagonista della pietanza: il carciofo. Non ne va preso uno qualunque, bensì dovranno essere utilizzate le mammole, tecnicamente note come carciofi romaneschi del Lazio, varietà che dal 2002 gode del prestigioso marchio di Indicazione Geografica Protetta (IGP).

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Fra i tanti primi piatti tipici della cucina contadina romana, poi, dovendone selezionare uno che sposi alla perfezione tradizione e modernità non possiamo non citare i bucatini all’amatriciana. In questa pietanza c’è tutto: la genuinità di ingredienti comuni e popolari come il pomodoro fresco, il guanciale, lo strutto, il peperoncino e il formaggio pecorino; ma anche la presenza di paste realizzate con i migliori grani selezionati e lavorate in seno ai più recenti ritrovati nel campo della coltivazione e della trafilatura. In altre parole, quando si mangia un piatto di bucatini all’amatriciana da Aristocampo Trastevere non solo si assaggia un pezzo della storia di Roma, ma ci si imbarca in un viaggio nel tempo che parte dall’alba dei tempi e arriva fino ai giorni nostri, in un filo comune che unisce la tradizione all’avanguardia.

Una cucina basata sul sapere contadino non può, per definizione, farsi poi mancare piatti a base di carne. Si tratta ancora una volta di tagli poveri derivati da bestiame di allevamento comune, come ad esempio il manzo o il vitello. E non deve sorprendere, quindi, se una portata iconica come i saltimbocca alla romana abbiano come ingrediente principale proprio la carne di vitello arrotolata in una fetta di prosciutto casereccio, il tutto tenuto insieme da un’altra regina delle campagne laziali: la salvia.

cucina contadina romana saltimbocca alla romana zoom

Cucina contadina romana: saltimbocca alla romana

Cucina contadina romana: tradizione e modernità

Carciofi alla giudia, bucatini all’amatriciana e saltimbocca alla romana non esauriscono tuttavia lo sterminato elenco di pietanze di origine povera che, grazie alla sapiente cura dei valori tradizionali tramandati dalle generazioni passate e grazie ad un moderno approccio all’enogastronomia sarà possibile trovare nel menù di Aristocampo Trastevere.

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Dalle polpette di manzo alla selezione di salumi, passando per le bruschette al pomodoro, i bucatini cacio e pepe e il mitico quinto quarto, per tacere di contorni e dolci simbolici come le zucchine alla scapece e la torta di mele, la cucina contadina romana saprà ammaliarti in un modo del tutto innovativo solo se il ristorante che te la propone sarà in grado di rispettarne l’essenza, e Aristocampo Trastevere può orgogliosamente annoverare fra i suoi capisaldi proprio quello di non tradire le sue radici romane, senza mai dimenticare l’importanza di gettare uno sguardo al di là dei tempi che corrono.

Anche per questa ragione i nostri locali si trovano a Trastevere, vero crocevia di passato, presente e futuro della romanità, immersi in un’atmosfera d’altri tempi fra viuzze storiche, a due passi da Piazza Trilussa e da Santa Maria in Trastevere, ma anche dai locali della movida notturna romana.

Tutto ciò che dovrai fare è quindi prenotare un tavolo e raggiungerci in Via della Lungaretta 75, per poter provare tu stesso le sensazioni uniche che solo un luogo a cavallo fra l’antico e il moderno sono in grado di conferire.

Ti aspettiamo!

2018-09-14T15:18:07+00:00