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Piazza Trilussa 2018-03-28T15:47:58+00:00

ARISTOCAMPO E DINTORNI: PIAZZA TRILUSSA

Piazza Trilussa a Roma, in passato chiamata “Piazza Ponte Sisto”, può essere considerata un passaggio obbligato nel visitare Trastevere, essendone proprio una delle porte d’ingresso, nel costeggiare il Lungotevere.

È tra i punti di ritrovo principali della capitale, sia per i turisti sia per i cittadini romani, circondata da ristoranti, pub, cocktail bar e locali per divertirsi o mangiare qualcosa.
Molto vissuta anche di giorno, specie durante la bella stagione si affollano espositori d’arte, musicisti di strada e le tante persone sedute sulle scalinate vicino alle fontane.

 

Piazza Trilussa a Roma: dove si trova

 

Nelle adiacenze troviamo da una parte il lungotevere di Trastevere “Raffaello Sanzio” e dall’altra Ponte Sisto, altro punto d’incontro di richiamo della zona. Questo ponte fu voluto dal pontefice Sisto IV della Rovere in occasione del Giubileo del 1475 per favorire il transito tra Trastevere e il Vaticano con il resto della città.
Continuando lungo il Rione Regola (chiamato così in quanto il nome deriva da “Renula”, ovvero dalla rena soffice che ancora oggi il Tevere deposita durante le piene), si può raggiungere facilmente oltre la suggestiva via Giulia (considerata oggi una delle strade del lusso di Roma) e Palazzo Farnese.

Da Piazza Trilussa è possibile anche ammirare Ponte Garibaldi, realizzato a fine ‘800 dall’architetto Angelo Vescovali, fino a scorgere in lontananza il Circo Massimo.

 

Piazza Trilussa a Roma: tributo al poeta

 

La piazza è un tributo al poeta romano Carlo Alberto Camilo Mariano Salustri (1871-1950), in arte Trilussa. Al centro dell’area campeggia la bellissima fontana di Ponte Sisto, nota anche come fontana dei Cento Preti, realizzata dall’architetto olandese Jan van Santen (noto con lo pseudonimo di Giovanni Vasanzio), autore anche della costruzione del Casino nobile della Villa Borghese Pinciana (sede della Galleria Borghese), con la collaborazione di Giovanni Fontana per la parte idraulica nel 1613.

 

Piazza Trilussa a Roma: aneddoti sulla fontana di Ponte Sisto

 

Nella sua collocazione originaria la fontana non si trovava a Piazza Trilussa, bensì in fondo a Via Giulia. Nel 1870, con la decisione di allargare gli argini del Tevere il palazzo cui si addossava fu demolito e la fontana venne necessariamente “spostata” e conservata nei depositi del comune. Nel 1898 venne recuperata e ricostruita dall’architetto Angelo Vescovali esattamente dove la vediamo ora, disposta sulle pendici di una scalinata.
Tale ricostruzione permette, da allora, di poter godere di una vista spettacolare: sull’altra sponda del Tevere, praticamente una sovrapposta all’altra, si possono ammirare la fontana dei Cento Preti e, in cima al Gianicolo, la fontana dell’Acqua Paola (chiamato dai romani “er fontanone”, per intenderci, lo stesso citato dalla nota canzone “Roma Capoccia” di Antonello Venditti).

 

Piazza Trilussa: Fontana di Ponte Sisto

 

Carlo Alberto Trilussa, la statua

E Trilussa? La statua che lo raffigura, forgiata in bronzo nel 1954 dallo scultore Lorenzo Ferri quattro anni dopo la scomparsa, è in un angolo della piazza, in posizione defilata. Ha una postura “curiosa”, come quella di un uomo che si stesse alzando, con una mano in movimento nel declamare dei versi. L’effigie fu criticata dagli amici del poeta, che non lo riconoscevano in quella posa, oltre che nelle sembianze.

Accanto alla statua di Trilussa c’è una lapide con il testo della sua poesia “All’ombra”:

”Mentre me leggo er solito giornale spaparacchiato all’ombra d’un pajaro, vedo un porco e je dico: – Addio, majale! vedo un ciuccio e je dico: – Addio, somaro! Forse ‘ste bestie nun me capiranno, ma provo armeno la soddisfazzione de poté dì le cose come stanno senza paura de finì in priggione”.

Probabilmente è stata scelta perché è l’opera che rispecchia meglio il moralismo, l’arguzia aperta e cordiale e quel “quid” di disprezzo che il poeta nutriva nei confronti del “popolo”.

Piazza Trilussa oggi

Piazza Trilussa continua ad essere ancora oggi il luogo preferito di turisti e da tutti quei romani che non vogliono rinunciare al sapore della vera capitale.

Se cerchi nei pressi di Piazza Trilussa un ristorante tipico romano di alta qualità, con materie prime del territorio sempre fresche e una tecnica di cucina sicura e collaudata, Aristocampo è la soluzione giusta. La nostra attività è distante circa 300 metri dalla piazza, raggiungibile in pochi minuti a piedi!

 

COME RAGGIUNGERE PIAZZA TRILUSSA

Tram: 8
Autobus: 23, 115, 125, 280, 780, linea H, N11 (notturno)

PUNTI D’INTERESSE

Basilica Santa Maria di Trastevere: 300 metri ca
Galleria Spada: 400 metri ca
Orto botanico: 500 metri ca
Campo De’ Fiori: 600 metri ca
Piazza Farnese: 700 metri ca
Teatro Marcello: 900 metri ca
Porta Portese: 1 Km ca

TRASTEVERE

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PIAZZA SANTA MARIA IN TRASTEVERE

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