Carciofi alla Giudia

    Carciofi alla Giudia 2018-05-08T18:15:31+00:00

    Project Description

    ARISTOCAMPO – DOVE MANGIARE I MIGLIORI CARCIOFI ALLA GIUDIA A TRASTEVERE

    Vuoi assaggiare degli ottimi carciofi alla giudia in un ristorante tipico a Roma, magari proprio a Trastevere? Aristocampo propone ai suoi ospiti questo piatto della tradizione giudaico-romana prevalentemente nel periodo autunno-inverno, in quanto i carciofi “migliori” si trovano nelle stagioni più rigide. Il nostro ristorante tiene a seguire infatti il ciclo naturale dei prodotti, le materie prime utilizzate garantiscono sempre freschezza e genuinità.

    CARCIOFI ALLA GIUDIA: CENNI STORICI

    I carciofi alla giudia sembrano avere una origine molto antica, vengono citati anche in ricettari e memorie del Cinquecento.
    Il piatto probabilmente nasce a Roma nel ghetto del Portico di Ottavia. Qui, le massaie ebree, utilizzando i “cimaroli”, carciofi romani rotondi senza spine, né peluria e anche molto morbidi, preparavano questo piatto in particolar modo nell’occasione del Kippur.

    Nel Yom Kippur, chiamato anche giorno dell’espiazione, si osserva il digiuno totale e ci si dedica alla preghiera e alla penitenza. Dopo avere passato 24 ore di digiuno, gli ebrei solitamente consumavano i carciofi che per questo motivo furono chiamati ‘alla giudia’.

    La cucina ebraica romana è tipicamente una cucina con materie prime semplici ma ricchissime di sapori, i carciofi alla giudia ne sono un ottimo esempio.

    carciofi giudia trastevere
    ristorante carciofi giudia roma trastevere

    CARCIOFI ALLA GIUDIA: LA RICETTA DI ARISTOCAMPO

    PROCEDIMENTO

    Pulire i carciofi, immergerli circa 10 minuti in una bacinella. Asciugarli e batterli l’uno con l’altro fino a che i petali si espandano. Scaldare in tegame con olio extravergine d’oliva fino a coprire i carciofi. Cuocere per circa 10/15 minuti, il tempo di cottura ideale per mantenerli croccanti fuori e morbidi dentro. Farli raffreddare per circa 20 minuti fino a perdere l’olio in eccesso. Aprire i petali fino a fargli assumere la forma di una rosa. Condire con sale e pepe all’interno, e lasciare riposare un pò. Immergere di nuovo in olio extravergine d’oliva per un minuto circa, asciugare e servire immediatamente ben caldi.

    Al ristorante troverete sempre i carciofi fritti al momento, con una cura per il piatto a dovere, con amore e attenzioni speciali, le stesse con cui lo chef di Aristocampo Trastevere, tra le trattorie tipiche più significative di Roma e di questo quartiere, cucina i propri piatti da oltre 20 anni.

    ABBINAMENTO CONSIGLIATO

    Lo chef consiglia di accompagnare i carciofi alla giudia con uno spumante nobile come il Franciacorta. Tre etichette su tutte: Bellavista, Bellavista Rosè o il Contadi Castaldi Brut.