Spigola alla griglia: informazioni, curiosità e proprietà nutritive

Originariamente chiamata “lupus” dai latini per via della sua voracità, la spigola è sicuramente uno dei pesci più apprezzati dalle buone forchette di tutto il mondo. In realtà in alcune parti d’Italia, prevalentemente sull’alto Adriatico, in Liguria e nel lombardo-veneto, lo stesso pesce è designato con il nome di branzino. Se la parola spigola deriva da “spiga” per via delle punte delle sue pinne dorsali, branzino troverebbe la sua origine dal veneto “branza” (chela). In ogni caso la scelta è chiara: si tratta del pesce ben riconoscibile dalle branchie piuttosto sporgenti.

La famiglia della spigola include oltre 8.000 varietà diverse per forma e dimensioni; si pensi che alcuni branzini posso addirittura raggiungere il metro di lunghezza e i dodici chili di peso.

Questo pesce può vivere sia in mare che nelle acque dolci, sebbene sia molto più comune trovarne lungo la costa, ed è anche quello dal sapore più caratteristico.

La spigola può sembrare abbastanza costosa, soprattutto se proveniente da pesca e non d’allevamento. In realtà si tratta di un investimento che ripaga puntualmente grazie al suo gusto delicato, l’eccellente apporto nutrizionale e la facilità estrema nella sua pulizia. Sia per il suo valore di mercato che per la sfida che offre, la spigola è una delle specie marine che i pescatori sportivi insidiano più spesso, attraverso una sterminata serie di tecniche differenti.

I benefici della spigola: un toccasana per il cuore

Il branzino, come accennato, risulta pietanza di cui è consigliato un frequente consumo perché ricco di ottime caratteristiche nutrizionali. Soprattutto quelli pescati in mare, più quelli allevati, possiedono un’adeguata proporzione tra grassi saturi (che apportano benefici al cuore e alle arterie) e quelli insaturi (come l’omega 3 e l’omega 6, essenziali, tra le altre cose, per il normale funzionamento cerebrale, visivo e della pressione sanguigna).

La spigola è anche molto ricca di vitamina A e di sali minerali, rendendola quindi l’alimento ideale per l’estate e, in generale, per essere consumata dopo una faticosa attività sportiva. Il branzino è infatti in grado di fornire un adeguato contributo nutritivo ed energetico senza appesantire, contribuendo al ripristino dell’equilibrio di sali minerali persi quando si è sottoposti a sforzi fisici o ad elevate temperature.

Spigola alla griglia: come cucinarla nel migliore dei modi

La carne della spigola è tra le più pregiate per la compresenza di tre qualità: bianca, magra ed estremamente profumata. Molto ricercata dal punto di vista gastronomico, la carne di questo pesce viene generalmente molto apprezzata ed utilizzata in moltissime ricette diverse, mostrando versatilità quanto nella preparazione delle ricette quanto nell’andare incontro a diversi palati. La spigola riunisce in sé qualità, gusto ma soprattutto praticità, grazie alle sue lische molto grandi e quindi facilmente estraibili durante il processo di pulizia.

La spigola, come dicevamo, permette di essere cucinata in svariati modi: alla griglia, al cartoccio, al sale o in court bouillon. Ti consigliamo però di non eccedere con le spezie, poiché è estremamente facile coprirne il leggero e morbido sapore.

Desideriamo però concentrarci sulla preparazione della spigola alla griglia in questo articolo, come avrai potuto intuire dal titolo. In molti riscontrano infatti dei problemi nella preparazione del pesce alla griglia, spaventati soprattutto dai tempi di cottura. Se seguirai i nostri consigli alla fine di questo articolo sarai in grado di cucinare un branzino alla griglia ad occhi chiusi (o quasi!).

In primis prepara il barbecue per una media cottura, stando quindi sempre attento che la fiamma non sia mai troppo alta. In secundis dovrai pulire il pesce, se non ci ha già pensato il pescivendolo di fiducia. Abbiamo avuto modo di sottolineare che la spigola presenta poche e grandi lische, quindi la pulizia non sarà un vero problema, peculiarità che rende questo pesce molto adatto anche per l’alimentazione dei bambini. Una maggiore attenzione va invece posta a viscere, branchie e pinne. Ci raccomandiamo di non squamare la spigola, in quanto quello strato protegge la polpa dal contatto diretto con la piastra.

Dopo averlo salato e pepato a piacere, puoi inserire all’interno del branzino un pizzico d’aglio e un ciuffetto di prezzemolo. Lascialo quindi a marinare per una quindicina di minuti circa, così che i sapori si amalgamino. Un ultimo filo d’olio extravergine d’oliva e il pesce è finalmente pronta per essere arrostito. Per una spigola di 300 grammi circa sono necessari cinque minuti di cottura per lato.  Onde evitare carbonizzazioni poco gradite, ti consigliamo di girare il pesce verso il lato opposto dopo un minuto e mezzo circa. Stai attendo a tenerlo sempre idratato e ad alternare queste fasi con precisione.

Dopo aver coperto quindi la spigola con della carta stagnola per trattenerne il vapore hai solo da attendere un paio di minuti. Dopo averlo fatto riposare puoi aggiungere maionese o salsa tartara.

Riportiamo anche un condimento molto in voga nel sud Italia, chiamato salmoriglio; si tratta di un intingolo a base d’olio d’oliva con pestato di aglio, origano, limone e prezzemolo fresco. Una spennellata et voilà, il gioco è fatto.

Buon appetito!

abbinamento spigola griglia vino bianco

Abbinamento perfetta: spigola griglia con vino bianco

Spigola alla griglia: la ricetta a regola d’arte da Aristocampo Trastevere

Se poi non avessi la voglia o il tempo di prepararti una spigola da solo, non possiamo esimerci dall’invitarti a provarla al nostro ristorante, con tutte le comodità e la sicurezza di una cucina praticata con amore e cura. Acquistare del pesce può inoltre essere complicato, soprattutto nel riconoscerne freschezza e qualità, nonché nel prestare la massima attenzione in fase di spinatura e sfilettatura.

Noi di Aristocampo Trastevere ci riforniamo da anni e con soddisfazione dal nostro venditore di fiducia al mercato ittico metropolitano, per offrirti ogni giorno il pesce più fresco sulla piazza, dalla qualità altissima e dalla provenienza garantita. La bontà delle materie prime è alla base del nostro modus operandi, garanzia imprescindibile che mettiamo in ogni nostro piatto.

Il nostro menu tipico romano include numerose specialità di pesce proposte in varie modalità di cottura, sia alla griglia che fritto, così da andare incontro ad ogni palato.  Tra le nostre specialità di pesce troverai i classici della tradizione, come cartocci di pesce misto, calamari alla griglia e moscardini.

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Andiamo particolarmente fieri della spigola alla griglia, fiore all’occhiello del ristorante e tra le pietanze più richieste ed apprezzate dai clienti.

Se ti abbiamo fatto venire l’acquolina in bocca con i nostri gustosissimi piatti, non esitare a prenotare un tavolo sul nostro sito. Ci troviamo in Via della Lungaretta 75, sempre disponibili se vuoi provare una buona e salutare spigola alla griglia o qualcun’altra delle nostre specialità, tutte contraddistinte dalla passione e dalla dedizione che da anni mettiamo nella preparazione di ogni piatto.

spigola alla griglia

Pesce misto

2018-05-28T17:25:05+00:00